Ragazzi venite: la merenda!!

cinghiali

appena l’uva accenna ad invaiare, inizia la maturazione cambiando colore dal verde al rosso, iniziano le visite pomeridiane e le scorribande notturne dei nostri amati beniamini: i cinghiali.

La Scrofa col seguito di cinghialetti che ormai han quasi completamente perso la livrea maculata da lattoni, noncurante dei recinti elettrici si fa largo e conquista la vigna.

Alza la testa fiuta l’aria, scodinzola, mette il muso tra le foglie e saggia le punte dei grappoli, da mamma premurosa poi grugnisce modulato ai suoi pargoli in una comunicazione che il lingua umana suonerebbe :”Ragazzi venite, la merenda!!

Il grappolo matura dai suoi apici alle estremità  per poi progredire fino alla parte alta vicino al pennello, o picciolo del raspo attraverso il quale il grappolo è attaccato sulla vite.

Anche la notte passata son riusciti a superare la recinzione elettrificata che negli ultimi giorni è stata più volte strappata e  ripristinata.

Il dibattito sulla gestione della fauna toscana come del resto in gran parte d’Italia, negli ultimi 10 anni ha dato vita ad un dibattito di incontri pubblici, proposte, dispute, contrapposizioni di fazioni, fino a produrre una meravigliosa legge che pianifica la gestione della fauna selvatica in ambito regionale ma che delega alle ATc di istituire piani di Gestione Faunistica provinciali.

Purtroppo come succede sempre più spesso ruoli dirigenziali ed organizzativi sono ricoperti da figure di scarsa competenza, arrivando poi al paradosso dove per bilanciare tutte le parti su 10 componenti del direttivo di un ATC, da notare che son tutti scelti per nomina: 3 esprimono il mondo della caccia, 3 l’agricoltura, 2 l’ambientalismo , ed altri 2 scelti a simpatia.

E’ cosa  nota che gli obiettivi di due ambiti come la Caccia e l’Agricoltura siano oggi non più complementari come nella prima metà del XXmo secolo, dove la caccia era fonte di cibo ed ogni contadino aveva una doppietta in casa: la difesa delle colture, che era necessità, portava anche benessere. Gli stidioni di uccellini arrosto o i maccheroni alla lepre erano il nonplusultra per il pranzo domenicale.

Oggi c’è una contrapposizione forte tra chi caccia e vorrebbe arrogare il diritto completo della gestione della fauna, e chi fa agricoltura che da quella fauna sempre più in sovrannumero riceve saccheggi e danni.

Fuori tuona, distolgo lo sguardo dallo schermo e vedo dalla finestra che sta iniziando a piovere,

la pioggia potrebbe esser salvifica, i recinti elettrici con il terreno bagnato son più efficaci…non è crudeltà ne tortura verso gli animali, è sopravvivenza e resistenza, è l’atavica naturale lotta tra il contadino ed i selvatici.

In questo caso La lotta è impari. Per il divertimento di pochi, in modo da portare il trofeo dalla battuta sempre più grosso e farne vanto, si è dato il via all’ibridazione del cinghiale toscano, prima con quello ungherese e poi con la Large White, tanto che i cinghiali di oggi hanno stazza grande super prolifici e con una fame da lupi.

 

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